PALAGHIACCIO DI TORREPELLICE - OLIMPIADI TORINO 2006

COMMITTENTE : Agenzia Giochi Olimpici

VOLUME: 75.500 m3.

STATO: Completato

LUOGO: Torre Pellice - IT

ANNO: 2004-2005

La forte presenza della comunità valdese ha da sempre evitato nei propri edifici la presenza di ridondanze formali. Le architetture della valle sono caratterizzate da una suggestiva sobrietà di segni che normalmente ha coinciso con una evidente solidità e qualità costruttiva; il linguaggio architettonico del nuovo palazzetto prova a inserirsi in questo filone secolare evitando sia il confronto con effimeri stilemi architettonici sia con pretestuose enfatizzazioni degli apparati tecnologici.
Il principale riferimento formale dell'edificio è l'ambiente, inteso come somma dei valori formali, storici e culturali del luogo: il profilo delle montagne circostanti, il colore delle rocce, il verde e le essenze vegetali, definiscono un nuovo volume articolato in tre grandi blocchi all’apparenza lapidei, incastrati uno nell'altro, quasi una formazione rocciosa che sorge dalla terra. Anche in virtù del parziale interramento (circa 3 metri rispetto al piano stradale) l'edificio si adatta al terreno riducendo l'impatto visivo sullo skyline circostante.
I tre blocchi sono allineati secondo tre diverse assialità non casuali ma latenti nel sistema costruito esistente: la “croix de ville”, la viabilità principale verso monte su cui la comunità valdese ha edificato i suoi simboli, il confini stessi del lotto.
In merito ai materiali impiegati, il progetto presenta l’adozione di materiali della tradizione locale, come le grandi superfici in pietra di Luserna verso il fronte di accesso, ed il legno per le strutture di copertura.
In particolare la pietra è quella ricavate nella valle, la Pietra di Luserna, tagliata in diverse pezzature: lastre, blocchi e masselli lavorati in diverse finiture capaci di valorizzare le varietà di colore e di texture. La pietra di Luserna, troverà ampio impiego in pavimentazioni, paramenti murari, zoccoli, finiture.